3) Mach. Sulla realt dei corpi.
Secondo Mach non i corpi formano le sensazioni, ma le sensazioni
formano i corpi, che sono quindi dei complessi di sensazioni.
E. Mach, Die Analyse der Empfindungen und das Verhltnis des
Psychischen zum Physischen; traduzione italiana di L. Sosio,
L'analisi delle sensazioni e il rapporto del fisico con lo
psichico, Feltrinelli-Bocca, Milano, 1975, pagine 57-58 (vedi
manuale pagina 302).

 Non sono i corpi a generare le sensazioni bens sono i complessi
di elementi (complessi di sensazioni) a formare i corpi Se i corpi
si presentano al fisico come ci che persiste, la realt, e gli 
elementi  invece come la loro apparenza labile e transitoria,
egli non pone mente al fatto che tutti i  corpi  sono soltanto
simboli mentali per indicare complessi di elementi (complessi di
sensazioni). Anche qui tali elementi costituiscono il vero e
proprio fondamento, la base prima e ultima che dev'essere ancora
ulteriormente indagata con ricerche di carattere fisico-
fisiologico. Grazie a questa nozione, molte cose nella fisiologia
e nella fisica si configurano in modo molto pi chiaro ed
economico e vengono messi da parte molti problemi presunti.
I1 mondo non consiste dunque per noi in essenze misteriose le
quali, interagendo con un'altra essenza, altrettanto misteriosa,
l'io, generano le sensazioni, che sole ci sono accessibili. I
colori, suoni, spazi, tempi... sono per noi provvisoriamente gli
elementi ultimi di cui dobbiamo indagare la connessione data. In
ci consiste appunto l'investigazione della realt.
Novecento filosofico e scientifico, a cura di A. Negri, Marzorati,
Milano, 1991, volume secondo, pagina 33.
